Infoparl - Roma - "Se si dà la colpa di non aver raggiunto il 40% dei consensi auspicato da Eugenio Scalfari agli apparati cattivi, non c'è discussione politica ma solo la ricerca della via per eliminare i cattivi e si finisce male". Esordisce così Massimo D'Alema all'indomani della convention organizzata dall'ex segretario del PdVeltroni. "Bisognava cominciare da una discussione seria e libera e poi, dopo, pensare alle candidature - commenta - Ora è necessario liberarsi di un progetto di partito che ha chiuso in una gabbia troppo asfittica il Pd". Veltroni non viene citato ma il destinatario di queste parole sembrerebbe proprio l'ex segretario. D'Alema critica duramente l'impostazione dello statuto del partito sostenendo "l'impianto costitutivo tradisce l'impronta culturale antipolitica" e la conseguenza di questo "è che andiamo a un congresso in cui non si può parlare di politica". Poi spiega: "Se c'è un poveretto che è iscritto al Pd ma a cui non piace nessuno dei candidati alla segreteria non può dire la sua perchè lo si può fare solo se si appoggia una candidatura". "Alla nascita del Pd - riflette l'ex presidente dei Ds - ha presieduto lo stesso spirito del 1992-'94, con esiti analoghi e perfino più negativi, uno spirito di antipolitica, una sorta di berlusconismo debole articolato su capo, media e massa. Ma nel centrodestra tutto questo è strutturato mentre dalle nostre parti è debole". "Aver affrontato l'antipolitica della destra sul suo stesso terreno ha portato alla rapida successione di rovinose sconfitte dell'ultimo anno e mezzo".
Infoparl - 'Come Stati Uniti abbiamo in programma di raddoppiare gli aiuti alle nazioni povere, non solo per interventi immediati, ma anche per il futuro. La priorita' dell'America al prossimo G8 e' proprio di indurre gli altri paesi a fare altrettanto': ad annunciarlo e' il presidente Usa Barack Obama, in un'intervista al quotidiano 'Avvenire' alla vigilia del G8 dell'Aquila e dell'incontro con papa Benedetto XVI in Vaticano il prossimo 10 luglio. Obama ha anche avuto parole di elogio per il ruolo giocato dal nostro Paese in Afghanistan: 'L'Italia ci ha aiutati molto in Afghanistan con il suo impegno militare', afferma il presidente Usa, 'quello di cui continuiamo ad avere bisogno e' collaborazione nell'addestramento delle forze locali che dovranno, prima o poi, assumersi la responsabilita' della difesa del loro paese'. La comunita' internazionale, ha concluso, 'deve anche aumentare i propri sforzi tesi ad accelerare e facilitare lo sviluppo economico afgano, a creare infrastrutture, occupazione, scambi commerciali, a espandere l'istruzione, in modo da offrire alla popolazione un'alternativa alla coltivazione di oppio. Di questo parlero' esplicitamente con il premier Berlusconi durante il G8 dell'Aquila'. (MS)
Infoparl - Roma - Corsi di autodifesa per le donne in alcune citta' campione 'per renderle piu' consapevoli delle proprie possibilita' e aiutarle a vincere la paura'. E' uno degli obiettivi del protocollo d'intesa siglato tra il ministro delle Pari opportunita', Mara Carfagna e dal ministro dell'Interno, Roberto Maroni. L'iniziativa e' stata presentata oggi a Palazzo Chigi da Carfagna, Maroni e dal ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini. (IM)
Infoparl - Roma - Sull`impegno antimafia nessuno si può permettere di darci lezioni e tanto meno questo governo e questa maggioranza che vede nei suoi ranghi più di un indagato per reati connessi alla criminalità organizzata". Lo dichiara in una nota Marco Minniti, responsabile sicurezza del Pd, commentando l'intervista del ministro Maroni a 'Libero'. "Il ministro Maroni ha usato parole molto gravi - aggiunge Minniti - che non si conciliano affatto con il suo delicatissimo ruolo. Maroni sa benissimo che le norme antimafia contenute nel provvedimento sulla sicurezza sono copiate dalle misure proposte dal precedente governo di centro sinistra e che, solo a causa dalla paura del governo della sua stessa maggioranza, non abbiamo potuto discutere e votare in modo distinto dalle altre che giudichiamo dannose e pericolose, come quelle sull`immigrazione e sull`introduzione del reato di clandestinità e delle ronde, per l`apposizione della fiducia". (FM)
Infoparl - Roma - "L'Italia e' l'unico paese ad aver rilasciato 70 visti per l'ingresso in Italia a chi protesta a Teheran. Altri paesi non l'hanno fatto, io l'ho fatto". Lo afferma il ministro degli Esteri, Franco Frattini, intervenendo al seminario 'La persona prima di tutto'. Frattini si chiede "dove sono quelli che ci danno lezioni, che chiudono le loro ambasciate mentre noi le abbiamo tenute aperte". Frattini rivendica l'impegno italiano anche a favore del popolo palestinese. Prima parla del diritto di Israele e dalla platea una voce chiede: "E i palestinesi?". Frattini replica alzando la voce: "L'Italia e' l'unico paese dell'Unione europea che ha portato aiuto ai palestinesi. Quelli che invocano i diritti dei palestinesi non c'erano, io c'ero a Gaza". Tra gli applausi della platea il ministro attacca "quelli che parlano di poverta' dagli attici dei Parioli" e li invita "a venire a vedere. Non si deve solo parlare- attacca Frattini- in una comoda sala dell'Auditorium". (IM)
Infoparl - Roma - "Le banche - dichiara in una nota il viceministro della Lega Nord Roberto Castelli - stanno vanificando gli sforzi del governo per aiutare le piccole e medie aziende. Ricevo continue segnalazioni dal territorio di pesantissime strette al credito per artigiani e piccoli imprenditori, del blocco di ogni forma di leasing che rischia di rendere vana la norma Tremonti per l'acquisto di nuovi macchinari, infine della propalazione presso la clientela di notizie assolutamente false circa l'applicazione e l'utilizzo dei cosiddetti Tremonti bond. Rivolgo quindi un appello alle forze di maggioranza affinché in sede di conversione del decreto anticrisi possano essere introdotte norme che impegnino le banche a sostenere il tessuto connettivo del Paese, che è formato da artigiani e piccole e medie aziende. La sensazione che proviene dal territorio è quella per la quale le banche stanno privilegiando la sistemazione dei propri conti e il credito alle grandi aziende, a scapito del popolo delle partite iva. Occorre assolutamente impedire ciò, altrimenti a settembre troppe piccole e medie aziende non riapriranno i cancelli". (GI)
Infoparl - Roma - E' legge il ddl sicurezza. L'Aula del Senato ha infatti approvato in via definitiva il provvedimento con 157 voti a favore e 124 contrari. Gli astenuti sono stati tre. In Aula erano presenti 285 senatori. A favore hanno votato PdL, Lega e Mpa. Si sono espressi contro il...
Infoparl - Roma - "Ritengo che il governo debba essere giudicato per come governa, non per vicende estranee alla politica o all'interesse comune del Paese". Lo afferma il presidente del Senato Renato Schifani nel suo intervento nella Sala Zuccari per la presentazione della relazione...
Infoparl - Roma - Con 161 si, 124 no, 2 astenuti il governo incassa la terza fiducia, dopo le due di ieri, al ddl sicurezza. Presenti 287, votanti 286 maggioranza 144, il Senato dice si' alle tre fiducie messe ieri dal governo su altrettanti articoli del provvedimento. Alle 11, 45 con...
Infoparl - Roma - E' iniziata nell'Aula di Palazzo Madama la chiama per il terzo voto di fiducia all'art. 3 del ddl sicurezza. Ieri il governo ha chiesto tre fiducie sul provvedimento, due sono state votate nella seduta di ieri. Dopo il terzo voto di fiducia di stamani ci saranno dalle...
Infoparl - Roma - Il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, prende la parola nell'Aula della Camera per illustrare la sua interpellanza al ministro Guardasigilli contro la cena che si e' svolta tra i vertici dello Stato e due giudici della Consulta, Luigi Mazzella e Paolo Napolitano, alla...